Cosa vedrai
Bologna si può percorrere un itinerario ad anello, che parte e ritorna nei pressi della Stazione Centrale, permette di visitare i monumenti simbolo della città in un'unica giornata.
1. Da Via dell'Indipendenza a Piazza Maggiore
Dalla stazione si imbocca Via dell'Indipendenza, l'arteria monumentale tracciata a fine Ottocento lungo il cardo massimo romano. La passeggiata di circa 1,3 km sotto ampi portici conduce direttamente nel centro monumentale.
La via si apre su Piazza Maggiore, il cuore politico e civile della città fin dal XIII secolo, contornata da Palazzo d'Accursio, Palazzo del Podestà e dalla Fontana del Nettuno del Giambologna. Sulla piazza domina la Basilica di San Petronio, intrapresa nel 1390: la sua iconica facciata è rimasta incompiuta nella parte superiore. All'interno si conserva la meridiana al coperto più lunga del mondo, tracciata nel 1655 dall'astronomo Gian Domenico Cassini.
2. I simboli medievali: Due Torri e Archiginnasio
A pochi metri dalla piazza si innalzano le Due Torri, Garisenda e Asinelli. Nel Duecento Bologna contava quasi un centinaio di torri gentilizie usate dalle famiglie nobili come presidi difensivi e simboli di potere. La Torre degli Asinelli svetta per 97 metri, mentre la vicina Garisenda si distingue per la sua forte pendenza dovuta a un cedimento del terreno già durante la costruzione.
Proseguendo verso sud si raggiunge il Palazzo dell'Archiginnasio, fatto erigere nel 1562 per unificare le sedi dell'Università. Le sue logge e le pareti del cortile ospitano oltre 6.000 stemmi araldici lasciati dagli studenti nel corso dei secoli. Al primo piano si trova il Teatro Anatomico (1637), una sala interamente scolpita in legno d'abete con la cattedra dei professori affiancata dalle celebri sculture degli Spellati di Ercole Lelli.
3. Dal centro storico a Porta Saragozza
Dall'Archiginnasio il percorso attraversa il tessuto urbano del Quadrilatero, l'antico mercato cittadino che conserva la maglia viaria medievale con nomi legati alle corporazioni artigiane (Via Pescherie Vecchie, Via Orefici, Via Drapperie).
Passeggiando in direzione ovest lungo le vie storiche si raggiunge Porta Saragozza, uno dei varchi superstiti della cerchia muraria trecentesca (la cosiddetta Circla). La porta rappresentava storicamente il punto di partenza per le processioni devozionali dirette al Colle della Guardia.
4. La salita a San Luca sotto il portico più lungo del mondo
Da Porta Saragozza comincia la tappa più scenografica dell'itinerario. Attraverso lo scenografico Arco del Meloncello, progettato nel 1732 da Carlo Francesco Dotti per scavalcare la via, ci si innesta sul Portico di San Luca.
Costruito tra il 1674 e il 1793 per accogliere e proteggere i pellegrini, il portico si snoda per 3,8 chilometri con 666 arcate numerate, detenendo il primato di portico continuo più lungo al mondo. La camminata sale dolcemente lungo il Colle della Guardia fino a raggiungere il Santuario della Madonna di San Luca, da cui si gode una vista panoramica su tutta la città e sulle colline circostanti.
Durata: tutto il giorno.
Periodo dell'anno: in qualsiasi stagione, magari evitando il caldo estivo.
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Chi lo racconta
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Itinerary
Scopri Bologna, una città che possiede un sistema navale di gallerie coperte si estende per oltre 62 chilometri ed è riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
